La località di Brist è una delle più meridionali della riviera di Makarska dalla quale dista una quarantina di chilometri. È ubicata tra il mare e il monte Biokovo e si estende lungo la riva del mare, anche se nel passato si trovava nella parte superiore della montagna dove si possono trovare i resti dei suoi numerosi monumenti culturali e storici.
Dell' antichità di Brist sono testimoni le tombe dell' età del bronzo e dell' età del ferro. Il nome della località deriva dal nome in croato dell' olmo (Ulmus Campestris) e si nomina per la prima volta nel 1571, anche se la località è molto più antica come si può dedurre da uno stele medievale dalla forma di cassa che si trova nel vecchio villaggio, sopra all' odierno abitato. Lo stele ha delle bellissime decorazioni e la gente lo chiamava "la tomba Turca".
Nel vecchio villaggio, abbandonato alla fine del XIX secolo, si trova pure la chiesa barocca di Santa Margherita. Si suppone che sia stata costruita nel XV secolo. Sono rimasti i resti apside con una volta gotica che sono incorporati nella cadente chiesa barocca. Nell' apside si trovano le lapidi sepolcrali della famiglia Kačić. Intorno alla chiesa di Santa Margherita si trovano i resti di un vecchio abitato di case di pietra. Secondo la tradizione, in una di esse, in quella con le feritoie nel muro, è nato Andrija Kačić Miošić (1704-1760) uno tra i più noti poeti croati, autore dell' opera "I colloqui dilettevoli del popolo Croato", l' opera più letta della letteratura croata, pubblicata sinora in più di 60 edizioni.
Davanti alla casa che si pensa sia la casa natale del Vecchio Milovan, come Kačić soleva chiamarsi nelle sue poesie, è stato erretto un muretto con una lapide che dice:
Qui nel 1704 è nato
O. ANDRIJA KAČIĆ MIOŠIĆ
poeta croato ed illuminista del popolo
morto a Zaostrog il 14.XII. 1760.
La lapide è stata donata dalla fraternita
Braća Hrv. Zmaja nel 1934.